fbpx

 

Partendo dal presupposto che l’osteopata considera e tratta il paziente nella sua globalità, si può affermare
che l’osteopatia cranio-sacrale è parte integrante del nostro bagaglio teorico e pratico. E’ quindi sbagliato
parlare di specialità in questo settore.
Ogni osteopata conosce e adotta una serie di tecniche che agiscono su questo sistema, costituito da una
struttura esterna (cranio e sacro), da membrane di rivestimento e infine da un liquido che circonda il
Sistema Nervoso Centrale.
Questa branca dell’osteopatia prende vita dalle intuizioni di W.G. Sutherland, il quale fu il primo a
teorizzare l’esistenza di una mobilità propria delle ossa craniche.
Un osteopata, grazie alle proprie abilità manuali, è in grado di percepire questo piccolissimo movimento e
di ristabilire, quando ce n’è bisogno, il suo corretto funzionamento, fondamentale per la nostra salute e il
nostro stato generale di benessere.
Le tecniche manuali applicate, riportando in equilibrio il sistema cranio-sacrale, apportano effetti benefici
su tutto l’organismo, alleviando efficacemente stati di tensione, stress, dolori post-traumatici.
Essendo manipolazioni dolci e mai invasive, possono essere applicate e adatte a tutte le fasce d’età