{"id":396,"date":"2023-11-22T22:52:03","date_gmt":"2023-11-22T21:52:03","guid":{"rendered":"http:\/\/qwclxvn.cluster028.hosting.ovh.net\/?p=396"},"modified":"2023-11-22T22:52:03","modified_gmt":"2023-11-22T21:52:03","slug":"mal-di-schiena-e-osteopatia-un-valido-aiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osteopatia-as.com\/index.php\/2023\/11\/22\/mal-di-schiena-e-osteopatia-un-valido-aiuto\/","title":{"rendered":"MAL DI SCHIENA E OSTEOPATIA: UN VALIDO AIUTO."},"content":{"rendered":"\n<p>Chi non ha mai avuto a che fare almeno una volta con il mal di schiena? Le statistiche parlano<br>chiaro: in media 8 individui su 10 sperimentano nel corso della propria vita questa dolorosa<br>esperienza. E\u2019 un dato certamente significativo, alla cui base possono esserci varie cause che si<br>alimentano a vicenda. Se \u00e8 vero che fortunatamente solo in piccola percentuale ci sono cause<br>gravi di natura medica, nella stragrande maggioranza dei casi non si deve andare troppo lontano<br>per cercare le responsabilit\u00e0 dei nostri malanni: sedentariet\u00e0 crescente, uso spesso smodato di<br>computer (e supporti elettronici in genere) e automobile, scarsa pratica di attivit\u00e0 sportiva (ma<br>spesso anche un suo eccesso), obesit\u00e0, ecc\u2026. In una buona percentuale di situazioni ci si confronta<br>con fastidi tollerabili che non richiedono interventi particolari, ma in alcuni casi questo problema<br>pu\u00f2 arrivare a invalidare la vita di chi ne \u00e8 afflitto, peggiorandone sensibilmente la qualit\u00e0. Non \u00e8<br>infatti infrequente sentire ad esempio di conoscenti o parenti che hanno dovuto cambiare lavoro<br>per colpa del mal di schiena!<\/p>\n\n\n\n<p><br>Per questo \u00e8 importante affrontare il problema scegliendo un percorso terapeutico efficace<br>finalizzato a tale scopo. In questo contesto l\u2019osteopatia, in quanto terapia manuale, gioca un ruolo<br>fondamentale. Si mira infatti ad offrire un valido ed efficace supporto complementare<br>all\u2019approccio tradizionale riabilitativo. La peculiarit\u00e0 dell\u2019osteopatia \u00e8 quella di andare alla ricerca,<br>quando possibile, della causa che ha originato il dolore (questo \u00e8 un principio cardine che vale per<br>qualunque disagio), ritrovandola molto spesso lontano dalla sede in cui lo stesso\u00a0si manifesta. Pu\u00f2<br>infatti rivelarsi insufficiente agire sul sintomo se la colonna vertebrale, e le strutture ad essa<br>collegate, continuano, anche in assenza di dolore, a funzionare male, dal punto di vista muscolare<br>e articolare, ma non solo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>L\u2019osteopata pu\u00f2 intervenire efficacemente sia in fase acuta (il classico \u201ccolpo della strega\u201d) sia in<br>fase cronica, con l\u2019obiettivo, nel primo caso soprattutto di dare un sollievo quanto pi\u00f9 possibile<br>rapido al dolore, e nel secondo di prevenire ed evitare quanto pi\u00f9 possibile il rischio di recidive,<br>molto frequenti nel caso del mal di schiena. Il tutto sempre con manipolazioni dolci e mai dannose<br>per chi le riceve, adatte quindi a persone di tutte le et\u00e0,\u00a0che mirano a ristabilire quanto pi\u00f9<br>possibile degli equilibri che si erano perduti ed a stimolare un percorso di auto-guarigione.<br>Il mal di schiena infatti, cos\u00ec come ogni dolore, \u00e8 la manifestazione esterna di un disagio<br>dell\u2019organismo, e come tale pu\u00f2 avere implicazioni di varia natura, che vanno molto spesso al di l\u00e0<br>della scoperta, tramite indagini strumentali, della presenza di protrusioni o ernie. Queste infatti<br>vengono troppo spesso accusate di essere gli unici responsabili del problema, trascurando per\u00f2 di<br>fatto l\u2019enorme complessit\u00e0 del corpo umano. Nel caso del mal di schiena lombare, ad esempio,<br>l\u2019osteopata pu\u00f2 considerare come causa una vecchia distorsione di caviglia mal curata e ormai<br>dimenticata dal paziente, oppure un alterato funzionamento degli organi interni (es. classico<br>disturbi intestinali, stitichezza, ecc\u2026). Questo ci fa quindi capire che non si deve e non si pu\u00f2<br>ragionare a compartimenti stagni: ogni parte del nostro corpo \u00e8 collegata inevitabilmente all\u2019altra.<br>Se quindi un \u201ccomponente della macchina\u201d non funziona bene, altri \u201ccomponenti\u201d ne risentiranno.<br>All\u2019osteopata quindi il compito di \u201csistemare\u201d e regolare questi ingranaggi, come un meccanico, per<br>farli funzionare al meglio, dando allo stesso tempo preziosi consigli ed esercizi per ottimizzare i<br>risultati. E\u2019 sempre infatti fondamentale per il terapeuta considerare la rilevanza di tutto quello che<br>concerne lo stile di vita della persona (igiene alimentare, sonno, sport) nonch\u00e9 la sua attivit\u00e0<br>lavorativa. Su questi aspetti l\u2019osteopata fornisce, ogni volta ne vede il bisogno, dei consigli<br>finalizzati a mantenere e ottimizzare gli effetti dei trattamenti.<br>Non si pu\u00f2 infine non concludere dicendo che l\u2019osteopata pu\u00f2 e deve collaborare, nel fine ultimo<br>del benessere della persona, con le altre figure, mediche e non, per il conseguimento del miglior<br>risultato e nel pi\u00f9 breve tempo possibile.<br><strong>Alessandro Sgandurra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi non ha mai avuto a che fare almeno una volta con il mal di schiena? Le statistiche parlanochiaro: in media 8 individui su 10 sperimentano nel corso della propria vita questa dolorosaesperienza. 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